PETROLIO ITALIANO E FUTURO

Dall’ottimo blog di Nino Galloni, economista di rilievo, che va controcorrente, insieme a Bagnai.

Dunque in merito al referendum, questo è il punto di un osservatore non superficiale, per intenderci non alla Formigli, o come Gad Lerner, si rileva che nonostante i pronostici e sondaggi che indicano la percentuale di chi va a votare prossima al 20 percento, quindi per ravvivare i polls qualche procura solerte tira fuori delle intercettazioni tra un Ministro e il suo fidanzato, intercettazioni del 2014. Due anni dopo escono.

lawyer

Non vi sembra un po strano? Non vi sembra un po una “giustizia ad orologeria”? Non si può dire, intanto il carrozzone mediatico ci si lancia a capofitto, ma sentite cosa dice Fabrizio Cicchitto che ha detto apertamente quello che Matteo Renzi sospetta e si limita a riferire a beneficio dei retroscena: «Bisogna parlare di una bomba ad orologeria fatta esplodere con il meccanismo procedurale della richiesta di custodie cautelari e la conseguente pubblicità degli atti». E poi: «Non a caso questa richiesta è stata avanzata adesso, indipendentemente dal fatto che l’indagine è stata aperta nel 2014 e in questo modo si fa esplodere la bomba proprio alla vigilia dei referendum di aprile».

Forse sotto c’è qualcosa di più grosso. La defenestrazione di Renzi, a beneficio dell’autorità Cantone,Raffaele Cantone (Napoli, 24 novembre 1963) un magistrato italiano.

Abbiamo gia visto magistrati che hanno soppiantato politici. Di Pietro, De Magistris.

Chissà che proprio la magistratura sia divenuto, e si stia consolidando come il nuovo baricentro del potere in Italia?

Berlusconi e Prodi certamente lo confermerebbero.

Ecco l’articolo, invece in merito al futuro energetico e sul petrolio.E gli aspetti economici legati alla vicenda del tormentone : “trivelle si , trivelle no. La terra dei cachi.”

PETROLIO ITALIANO E FUTURO (di Nino Galloni)

La oramai nota vicenda – peraltro legata al referendum del 17 aprile  – non andrebbe sottovalutata.

Comunque, potrebbe sgonfiarsi a livello politico, ma resterebbero in piedi due questioni.
La prima è che l’aspetto occupazionale si sta già ridimensionando a prescindere dal referendum che, temo, non raggiungerà il quorum: le ditte che vogliono gettare la spugna già l’hanno fatto, mentre quelle che resistono – visto che, come solito, gli stiamo regalando parecchio – sanno che comunque gli attuali contratti saranno rispettati e consentiranno un guadagno netto per addetto da capogiro.
La seconda è che il futuro dell’Italia, e non solo dell’Italia, non si chiama né petrolio né antipetrolio (decrescita), ma nuove tecnologie capaci di darci energia a costo zero o a costo negativo.
Chi nega questo progresso congiura contro l’umanità e gli interessi della gran parte della popolazione.
Quindi, ridurre il tema a chi ruba o a chi si oppone alla spoliazione di risorse, significa far passare il progetto principale: con gli onesti che non vogliono inquinare o con i disonesti che sono presi solo dai propri interessi, la cosa importante è che la gente rimanga in miseria e assoggettata.
Anche a Roma si parla tanto di candidati sindaci, ci sono gli onesti e i disonesti, ma nessuno che parli delle tecnologie oggi disponibili per avere rifiuti zero ed energia pulita e gratis o quasi.

L’AMA ha acquistato 24.000 nuovi cassonetti per confermare che comunque gli affaristi non hanno nulla da temere: ci saranno le discariche col loro inquinamento, la esportazione della differenziata e tanti bei camion puzzolenti in giro per Roma a tutte le ore.

Nino Galloni
Tratto da scenarieconomici.it
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...